FORUM, LA SCUOLA CHE FA BENE

gramsci.jpgAlla fine ce l’abbiamo fatta! Contro tutti i pronostici del caso, questo forum è stato messo in piedi e ha colpito favorevolmente molti professori e alunni. Per alcuni non bastavano gli spazi, per altri non sarebbero venuti i  responsabili, o per altri ancora molte assemblee erano inutili e non legate alla scuola, insomma molti erano gli scettici. E il bello era proprio questo, far finta per tre giorni che la scuola fosse non un luogo dove passivamente apprendi delle notizie e cerchi di memorizzarle per eventuali compiti o interrogazioni, insomma provare qualcosa di diverso da quello che ci viene venduto come “l’unico modo di fare scuola” ma un ritrovo nel quale puoi apprendere notizie e dati di attualità, cosa che non fa mai male e che purtroppo normalmente nella “scuola di tutti i giorni” viene trascurata.  Il programma era veramente vasto e ben strutturato, e garantiva che ci fosse sempre almeno un’assemblea che poteva interessarti e nel caso comunque questo non accadeva, avevi la possibilità di segnarti a molti cineforum (dove sono stati proiettati film che hanno fanno la storia del cinema come “The Thruman Show”) o comunque potevi segnarti in un’aula studio per avere la possibilità di consolidare un argomento del programma scolastico.
Era quindi impossibile sprecare tempo! Oltre alla vasta gamma di assemblee, ciò che colpiva molto era la qualità di queste, poiché ognuna non era affatto improvvisata, ma anzi era tenuta molto spesso da un professionista del settore come, per esempio, nel caso di alcuni professori universitari. Uno dei problemi che poteva sorgere era sicuramente il come segnarsi alle varie assemblee, poiché per una questione di sicurezza non potevano stare contemporaneamente tanti ragazzi nello stesso ambiente. Questo problema però non è mai sorto grazie ad un sito online creato grazie alla collaborazione tra la professoressa di Informatica e degli alunni, il quale prevedeva l’iscrizione da casa tramite dispositivo elettronico. Questa trovata ha reso tutto il lavoro più semplice. La struttura complessa della nostra scuola e la sua grandezza hanno inoltre reso possibile che ci potessero essere molte assemblee contemporaneamente senza alcun pericolo di sicurezza.
Sono stati tre giorni molto belli e costruttivi e che forse (si spera) segneranno l’inizio di una tradizione destinata a durare nel tempo. Questo è un bellissimo esempio di come studenti e professori possono collaborare a trasformare tre giorni apparentemente “normali” in tre giorni completamente diversi nei quali uno possa andare a scuola con il sorriso e senza alcuna preoccupazione, come dovrebbe essere sempre.

articolo: Edoardo Merlini
disegno: Giovanni Barbanti

studente del liceo Gramsci di Firenze

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